16 giugno 2026

Photo credits: Ridderhof Fotografie

Oltre 220 bibliotecari, operatori culturali, rappresentanti di organizzazioni civiche e amministratori pubblici provenienti da tutta Europa si sono riuniti ad Amsterdam dal 3 al 5 giugno per il summit Libraries at the Heart of Europe. L’evento, promosso dalla European Cultural Foundation (ECF) nell’ambito del programma The Europe Challenge, ha offerto un’importante occasione di confronto sul ruolo che le biblioteche possono svolgere nell’affrontare alcune delle principali sfide sociali contemporanee.

Nel corso delle tre giornate sono stati presentati progetti e buone pratiche sviluppati da biblioteche europee impegnate su temi quali inclusione sociale, partecipazione democratica, alfabetizzazione digitale e sostenibilità. Un filo conduttore ha attraversato molti degli interventi: la crescente consapevolezza che le biblioteche siano oggi molto più che semplici luoghi di conservazione e consultazione del patrimonio librario, rappresentando invece spazi aperti alla comunità, capaci di favorire dialogo, formazione e cittadinanza attiva.

Per il settore bibliotecario italiano, il summit è stato anche l’occasione per conoscere meglio la European Cultural Foundation, organizzazione indipendente fondata nel 1954 e con sede ad Amsterdam. La fondazione opera da oltre settant’anni per promuovere la cooperazione culturale europea e sostenere iniziative che rafforzino la partecipazione dei cittadini alla vita democratica attraverso la cultura.

Tra i progetti più noti sostenuti dalla ECF figura proprio The Europe Challenge, una rete che negli ultimi anni ha coinvolto centinaia di biblioteche europee in percorsi di collaborazione e innovazione sociale. Il summit di Amsterdam ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’edizione 2025-2026 del programma, mettendo in evidenza il ruolo sempre più strategico delle biblioteche come punti di riferimento culturali e sociali per le comunità europee.